ARTICOLO COMPARSO SUL Quotidiano La Citta' di SALERNO
di VENERDI 7 SETTEMBRE 2001

La Madonna sulla roccia

L’immagine è comparsa dove è caduto un fulmine
L
ucia Giallorenzo

Sassano. Un fulmine si è abbattuto sulla roccia che spaccandosi lascia intravedere la sagoma di una figura femminile con un bambino in braccio, tra il popolo corre in fretta la voce che potrebbe trattarsi della Madonna con in braccio Gesù Bambino. Il fatto è accaduto sei giorni fa. E la notizia ha già fatto il giro di tutto il Vallo di Diano ma anche di numerosi limitrofi della Basilicata. La Chiesa locale mantiene sull’evento un atteggiamento di estrema prudenza e di assoluto silenzio. Il fatto alquanto curioso, risale al forte temporale che nei giorni scorsi ha interessato anche il Vallo dì Diano, un fulmine cadendo nei pressi del centro abitato ha colpito fendendo una roccia, dalla quale quasi scolpita da una mano naturale sarebbe possibile intravedere, stando alle testimonianze dei passanti e dal punto di vista dell’osservazione, distinguendola dal restante contesto roccioso, un profilo mariano. Ed è cosi che, al calare dell’oscurità, il corso Umberto I s’illumina ed inizia ad affollarsi maggiormente in queste ultime sere, dopo che la notizia si è sparsa tra la popolazione in modo veramente "fulmineo". Dall’intero territorio comunale vi è un afflusso di gente che rimane per ore ed ore fissando lo sguardo verso una roccia che ha "partorito" con incredulità di molti, un’immagine. Di che cosa si tratta? Al momento è presto per dirlo. Comunque, è il fascino della novità, una sterile curiosità che a tarda sera riesce a calamitare un numero crescente di persone intrattenersi a lungo, anche fino a dopo la mezzanotte, nell’intento di poter guardare con attonito in direzione della figura intagliata nella roccia. Il corso Umberto I dal quale guarda la collinetta in mezzo al verde, si scorge la roccia colpita dal temporale è divenuto dunque,  involontario di concentrazione e di attenzione, dove la curiosità personale e collettiva del momento deve essere contenuta da avventate interpretazioni miracolistiche e prodigiose. Al momento la Chiesa locale (che è sotto la guida del vescovo Angelo Spinillo, (nella foto a sinistra) nel vedere cosa succede, senza sbilanciarsi. E’ un normale atteggiamento di prudenza, già in altri casi simili. Resta però il fatto, al di là degli eventuali accertamenti che saranno esperiti, numerose persone in questi giorni si sono riunite in preghiera a Sassano.